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Mermaiding: Nuotare con la coda da sirena

Mermaiding: Nuotare con la coda da sirena

Il primo a citarle fu Omero, ma anche Le mille e una notte è popolata di sirene. E sirene sono spesso nei fregi delle chiese, a simboleggiare la varietà della creazione.
La prima opera di successo ad avere per protagonista una sirena fu la novella Undine (1811), di Friedrich de la Motte Fouqué, in cui una ninfa del mare si innamorava di un principe umano. La storia ispirò opere, balletti, musica, dipinti e soprattutto La sirenetta (1837) di Hans Christian Andersen che a sua volta ispirò il film di Walt Disney.

Hai sempre sognato di essere una sirena almeno per un giorno? Da oggi questo desiderio può diventare in realtà.

Nuotare con la coda da sirena? È possibile!

Si chiama mermaiding la disciplina acquatica che permette di nuotare con la coda da sirena

Mermaiding: i benefici del diventare una sirena

Al di là del piacere di sentirsi come una vera e propria sirena, il mermaiding resta prima di tutto uno sport e come tale comporta non pochi benefici.
Prima di tutto ci si allena divertendosi, il che è un’ottima occasione sia per chi ha necessità o voglia di iniziare un’attività fisica che per chi è alla ricerca di qualcosa di nuovo perché stanco di correre o di andare in palestra.
Poi, subentra la possibilità di rilassarsi in un’ambiente giocoso, di imparare alcune tecniche di apnea o di rilassamento in acqua e, non ultimo, si hanno dei miglioramenti fisici. Attraverso il mermaiding, infatti, si tonifica il corpo, si migliorano respirazione e postura, si rafforzano i muscoli e si sconfigge lo stress. In tutto questo si aumenta la socializzazione e si impara ad avere una maggior consapevolezza di se stessi, migliorando il rapporto con la propria immagine.
Tutti ottimi motivi per provare almeno una volta questa disciplina, indicata per adulti e bambini e molto frequentata anche dagli uomini che desiderano migliorare le capacità acquatiche sperimentando il nuoto da tritone.

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